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Normativa: droni, UAS e aeromobili VTOL in Europa e in Italia

Una mappa per orientarsi, scritta per chi lavora a progetti come il nostro. Ha carattere informativo: per un caso concreto valgono i testi ufficiali e il confronto con le autorità.

Chi fa le regole

  • Unione europea ed EASA: l'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea elabora le regole comuni, adottate come regolamenti UE, e pubblica i mezzi accettabili di rispondenza (AMC) e il materiale guida (GM).
  • ENAC: l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile è l'autorità italiana. Applica le regole europee, rilascia autorizzazioni e certificati nazionali, definisce aspetti nazionali come le zone geografiche.
  • D-Flight: la piattaforma italiana per la registrazione degli operatori di UAS e la consultazione delle zone geografiche.

Due mondi: senza e con persone a bordo

Per gli aeromobili senza equipaggio (UAS) le regole europee seguono un approccio basato sul rischio dell'operazione. Per gli aeromobili con persone a bordo si applica il quadro della certificazione aeronautica, con requisiti di progetto, produzione, manutenzione, pilotaggio e operazioni.

Le categorie UAS in breve

  • Open: rischio basso, nessuna autorizzazione preventiva, limiti stringenti (tra cui massa sotto i 25 kg, pilota in vista, quota massima 120 m).
  • Specific: rischio medio; serve un'autorizzazione dell'autorità sulla base di una valutazione del rischio, oppure una dichiarazione per uno scenario standard.
  • Certified: rischio elevato, ad esempio trasporto di persone o di merci pericolose, o voli sopra assembramenti con UAS di grandi dimensioni; richiede certificazione dell'UAS, dell'operatore e licenza del pilota.

Il dettaglio è nella guida ai droni e UAS. Per i mezzi con persone a bordo vedi la guida su eVTOL e aeromobili.

Perché conta già in fase di progetto

La categoria in cui ricadrà un'operazione dipende da massa, area sorvolata, presenza di persone, tipo di carico. Queste scelte vanno fatte all'inizio: cambiare categoria a progetto avanzato può significare riprogettare. Per questo trattiamo la normativa come un requisito di progetto.

Domande frequenti

Una piattaforma sperimentale può volare liberamente in Italia?

No. Anche le prove vanno svolte nel quadro normativo applicabile: per UAS non conformi alla categoria open serve di norma un'autorizzazione in categoria specific, in aree e condizioni definite.

Questa guida è un parere legale?

No, ha carattere informativo e generale. Le regole cambiano e vanno verificate sui testi ufficiali di EASA ed ENAC e, per casi concreti, con le autorità o con consulenti specializzati.

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